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La qualità artigianale di Gusto 17 a casa o in ufficio

Gelato a domicilio

Il gelato è un momento di piacere unico ed inimitabile e chi ha detto che si consuma solo in primavera e in estate? Nel corso degli ultimi anni il gelato, in particolar modo quello artigianale, è diventata un’abitudine di consumo durante tutto l’anno; per una cena in famiglia o con gli amici, per una serata sul divano mentre si guarda la propria serie preferita su Netflix o per una pausa in ufficio, il gelato è diventato il re incontrastato del consumo dolce a casa. Per questo motivo sono sempre di più le gelaterie aperte a Milano durante tutto l’anno in modo da soddisfare la voglia di gelato anche in inverno.

E se la pioggia o le temperature rigide disincentivano ad uscire di casa per acquistare nella  gelateria aperta più vicina una vaschetta del proprio gelato artigianale preferito, ecco la soluzione a prova di nebbia, freddo o voglia di rimanere in pantafole: il gelato a domicilio o in delivery.

Gusto 17 abbraccia questa filosofia e risponde alle esigenze crescenti del mercato del food delivery grazie alla propria presenza sulle principali app di delivery a Milano: Deliveroo, Glovo e Casaporto che garantiscono una copertura della città e consegnano il gelato in zaini e contenitori termici per garantirne freschezza e qualità. 

Perché consumare anche il gelato d’inverno?

Il gelato a casa non è solo una comodità ma un piacere che sempre più Milanesi si vogliono concedere anche nelle stagioni più fredde; un desiderio che può essere realizzato in pochi secondi grazie ad un semplice “tap” sullo smartphone o tablet: basterà infatti scaricare un’app di delivery a sceltra tra Deliveroo, Glovo o Cosaporto, associare la propria carta di credito, cercare Gusto 17 e ordinare il gelato preferito direttamente a domicilio.

Con un semplice click sarà quindi possibile scegliere i propri gusti preferiti, aggiungere topping come granella di Nocciola Piemonte igp, Mandorle di Toritto e crunchy ai frutti rossi, scegliere tra le diverse tipologie di scaglie al cioccolato e aggiungere –  per i più golosi – una vaschetta di panna montata fresca.

Oltre ai gusti di gelato artigianale – tra cui il Pistacchio Salato 100% Sicilia, la Crema di Paolo Parisi, lo Yogurt greco con miele millefiori di Giorgio Poeta e noci pecan, il Cioccolato fondente 70% del Perù senza latte o tutti i sorbetti di frutta fresca e di stagione rigorosamente vegan e lactose free – sarà possibile deliziare il palato e concedersi una pausa di gusto scegliendo tra biscotti e cookies gelato al caramello e fiordilatte, stecchi ricoperti di cioccolato o sfiziosi conetti perfetti per finire in bellezza un pasto o per accompagnare una merenda da fare a casa o in ufficio.

Ordinare il gelato a domicilio di Gusto 17 grazie a Deliveroo, Glovo e Cosaporto oltre ad essere veloce e comodo, diventa un modo per essere sempre aggiornati e assaggiare tutti i gusti di gelato che ogni settimana vengono prodotti nelle due gelaterie artigianali in via Savona 17 (Navigli) e via Cagnola 10 (Arco della Pace): come il #gustodeidesideri – il gusto di gelato creato ogni settimana dai clienti di Gusto 17 – o l’Ibrahimov-ice, il gelato dedicato al ritorno in Italia e al Milan di Zlatan Ibrahimovic che ha dato vita ad una crema di Kanelbulle – brioche svedesi aromatizzate alla cannella – a cui è stato aggiunto un tocco dato dalla Rakjia, il più famoso e popolare distillato dei Balcani; e poi leggeri sorbetti vegan a base di frutta, come la Mela Annurca e Cannella, Pere e Noci, Mandarino e Cardamomo o Kiwi con Anice stellato che si aggiungono ai gusti di gelato a base di Cioccolato e alle Creme prodotte con latte fresco e di altissima qualità. 

Oltre al gusto e alla comodità, i motivi per consumare gelato anche in inverno sono tantissimi:

  1. È un toccasana per l’umore e rende più felici; già nel 2005 alcuni neuroscienziati dell’Institute of Psychiatry di Londra hanno monitorato le reazioni prodotte nel cervello dal consumo di gelato che, pare, sia in grado di attivare centri del piacere paragonabili a quelli derivanti da una vincita di denaro; più di recente il gelato è stato protagonista anche di una ricerca condotta presso l’Università di Amsterdam in cui due studiosi hanno progettato un software in grado di associare i mutamenti del viso con le emozioni che li generano. E il risultato è stato sorprendente: l’86% delle persone che mangiano un gelato esprimono felicità, un dato di gran lunga superiore al piacere determinato dal consumo di cioccolato che generano sensazioni di piacere ‘solo’ nel 61% delle persone. E se il gelato è quello al Cioccolato di Gusto 17, la sensazione di piacere raggiungerà il culmine!
  2. Il gelato, a differenza di altri prodotti della pasticceria fresca, si conserva facilmente ed è possibile consumarlo in più riprese; basterà riporlo in freezer ad una temperatura ottimale di – 12 gradi e tirarlo fuori qualche minuto prima di gustarlo.
  3. È un alimento completo dal punto di vista nutrizionale e, a volte, può diventare un piacere sostituto del pasto grazie al calcio, alle tantissime vitamine contenute nella frutta fresca dei sorbetti, e alle proteine del latte e delle uova con cui vengono le prodotte le creme di Gusto 17.
  4. Al contrario di quanto si possa pensare il gelato non è eccessivamente carico di calorie. Certo, come per ogni alimento, non bisogna esagerare, ma sicuramente un gelatodi Gusto 17 è poverissimo di grassi e i sorbetti alla frutta sono leggerissimi, grazie alla presenza solo di acqua e frutta.

La comodità di un gelato in qualunque momento

Probabilmente anche per tutti questi motivi non è un caso che nella classifica degli alimenti maggiormente ordinati a domicilio, il gelato occupi stabilmente una posizione nella top ten; sono dunque tanti i motivi per scaricare un’app di delivery e ordinare direttamente a casa o in ufficio il gelato di Gusto 17 da accompagnare magari ad una brioche siciliana, sempre fresca e disponibile sia in gelateria che a domicilio

Tutti i prodotti di Gusto 17 presenti sui delivery di Deliveroo, Glovo e Cosaporto sono infatti gli stessi acquistabili in gelateria ma con la comodità di riceverli direttamente a domicilio; cambiano le modalità di consumo ma non cambia la filosofica che è da sempre alla base di Gusto 17: portare un gelato artigianale unico, prodotto solo con materie prime di altissima qualità e gusti che cambiano in continuazione, in funzione della stagionalità e della disponibilità. Una filosofia basata sulla ri-scoperta dei sapori attraverso l’utilizzo di materie prime eccellenti e declinate in un numero limitato di gusti: 16 e il numero 17 che è il #gustodeidesideri creato ogni settimana dai clienti. 

Una promessa di gelato sempre fresco che viene rafforzata dalla presenza di Gusto 17 su Too Good To Go l’app contro lo spreco alimentare con cui i brand più attenti alla Social Responsability offrono ad un prezzo irrisorio tutti i prodotti che i punti vendita e i ristoranti avrebbero gettato via alla fine della giornata. Anche Gusto 17, da sempre attento alle tematiche anti-spreco e a sostenere la vera filosofia artigianale che prevede la produzione quotidiana di gelato, mette a disposizione le sue Magic Box con i gusti prodotti al mattino e che sarebbero andati sprecati.

Un modo per preservare la freschezza, non sprecare cibo e garantire ai clienti che tutta la produzione è sempre fresca e mai congelata.

Tanti i modi insomma per acquistare e gustare, in gelateria o a domicilio, le eccellenze di Gusto 17  anche quest’anno premiata con due coni dal Gambero Rosso come una delle migliori gelaterie artigianali e inserita nella Guida Gelaterie d’Italia 2020.

Ed infine come non citare l’ultima novità in casa Gusto 17? Che lo si voglia o no, il calcio appassiona anche i gelatai, e non poteva assolutamente passare inosservato il ritorno di Ibrahimovic a Milano. Così abbiamo ricreato un vento di sapori nordici ispirati all’icona svedese con il “gusto Z”: crema di Kanelbulle svedesi aromatizzato alla Rakjia

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Ecco le 8 regole per riconoscerlo

Per noi italiani, ritrovarsi a scavare in un barattolo di gelato del supermercato è cosa assai inusuale, se non, forse, in qualche raro tentativo di affogare le pene d’amore davanti ad un film di Bridget Jones. Di solito, infatti, preferiamo goderci il lusso di un vero gelato artigianale alla gelateria dell’angolo, preparato sul posto, con materie prime d’eccellenza, frutta di stagione e ingredienti naturali. Non a caso, l’Italia è il paese con la più alta concentrazione di gelaterie al mondo: circa 39 mila, includendo bar e pasticcerie. Numeri da capogiro che sottolineano da un lato la grande tradizione italiana nel settore del gelato e, dall’altra, l’attenzione sempre maggiore verso questo prodotto amatissimo da tutti.

Un’attenzione che si è tradotta anche nella Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso che ogni anno ricerca, assaggia e stila la classifica delle migliori gelaterie artigianali italiane.

Ma come riconoscere un gelato artigianale? Non esiste una risposta univoca ma delle buone regole da seguire per riconoscere un prodotto ispirato dalla filosofia dell’artigianalità.

1. la fragola va mangiata a maggio e il fico a settembre

Fico biancoch, gusto di gelato

La ricerca delle eccellenze del territorio e la scelta di utilizzare solo frutta di stagione è il primo indizio per capire che di fronte a voi c’è un gelato artigianale che segue e rispetta i tempi della natura. Trovare la fragola tutto l’anno, la pesca a gennaio, la castagna a maggio o il fico a febbraio deve farvi scattare il campanello di allarme: la natura ci regala frutti in periodi specifici dell’anno e, se una gelateria segue la filosofia dell’artigianalità, vi farà trovare la fragola solo in tarda Primavera e l’anguria in estate.

2. Il gelato non deve abbagliare

Semaforo rosso per i gelati “Technicolor”. Il colore del gelato artigianale nella maggior parte dei casi è tenue poiché privo di coloranti. Come spesso vi sarà capitato di notare nel preparare alcuni piatti, i colori che ci regala la natura tendono ad affievolirsi se cucinati o esposti all’aria con l’esclusione solo di pochi frutti – come ad esempio quelli che macchiano di più, pensiamo ai lamponi o alle more – o di alcune spezie dai colori naturali fantastici, quali ad esempio il curry o la curcuma; spezie, queste ultime, che regalano ai cibi un giallo intenso. L’azzurro puffo o il pistacchio fluorescente devono essere solo un ricordo. Con questa consapevolezza, imparerete ad apprezzare le mille sfumature pastello del vero gelato artigianale, come quelle paglierine della nostra crema all’uovo di Paolo Parisi o il tenue color nocciola della nostra Tonda Gentile del Piemonte.

3. Al buio e al chiuso: il gelato si conserva nelle carapine

Vi dice qualcosa il nome carapina? Probabilmente no, ma a tutti sarà capitato di entrare in una gelateria e trovare – al posto della classica vetrina con i gelati ben visibili – un bancone a pozzetti in cui sono custoditi dei contenitori cilindrici in acciaio – le carapine, appunto – in cui è conservato il gelato. A prima vista possono non essere belle da vedere perché nascondono il gelato ma rappresentano il modo migliore, e più igienico, per conservarlo. Il gelato artigianale quando entra a contatto con l’aria e la luce tende ad ossidarsi e a perdere le sue proprietà organolettiche; per questo motivo, la conservazione del gelato artigianale all’interno di un contenitore isolato e senza luce, consente di mantenere più a lungo la freschezza, il colore e la cremosità naturale del prodotto.

4. “Veloce, veloce, che si scioglie.”

Gelato artigianale

Ve lo dicevano anche a voi, da bambini? Il gelato “di una volta” era privo di quegli additivi chimici ed enzimi artificiali che permettono al gelato industriale di resistere a temperature ben più elevate senza sciogliersi. Per questo andava gustato in fretta, per evitare che le dolci gocce fredde ci finissero sulle mani, vanificando quell’attesa di gusto tanto attesa. È proprio questa caratteristica che contraddistingue il gelato artigianale, e che ritroverete in tutti i nostri prodotti, partendo dai sorbetti, passando per le creme, fino al #gustodeidesideri creato ogni settimana da voi. Ricordate quindi che il vero gelato artigianale va mangiato subito, senza aspettare, per evitare che si sciolga.

5. Ogni gusto è diverso dall’altro

Ogni gusto ha una sua struttura, una sua texture e una compattezza che è data dagli ingredienti che vengono utilizzati per produrlo; se assaggiando un sorbetto alla frutta lo troverete di consistenza uguale ad un gusto a base latte, allora sarete autorizzati a farvi qualche domanda sulla naturalità di quel gelato. Ogni ingrediente conferisce una struttura diversa al gusto per cui un gusto al cioccolato al latte tenderà ad essere molto più scioglievole rispetto ad un sorbetto al limone, la cui struttura tenderà ad essere più, passateci il termine, “cristallizzata”.

6. Il vero gelato non vi fa venire sete

Anche il più fedele amante del gelato artigianale sarà stato sedotto almeno una volta dal gelato confezionato. Forse lo avrà fatto con uno stick di gelato alla vaniglia ricoperto di croccante cioccolato fondente o magari lasciandosi tentare da un godurioso barattolo di gelato al caramello e biscotti. Un’estasi che però dura molto poco e soprattutto fa venire una gran sete. Se infatti il gelato è molto elaborato, tenderà ad avere una concentrazione molto alta di zuccheri e a lasciare quindi una sensazione di sete.

7. Se il laboratorio è a vista, abbiamo una chance in più che sia artigianale

La presenza di un laboratorio a vista all’interno della gelateria – come avviene nei nostri due punti vendita di via Savona in zona Tortona e in via Cagnola in zona Arco della Pace – è un ottimo indizio di freschezza del gelato prodotto. Non contenendo conservanti, infatti, quello artigianale dev’essere prodotto ogni giorno e – spesso – più volte al giorno affinché sia sempre freschissimo e preservi – esaltandoli – i sapori degli ingredienti utilizzati. Il fatto di poter assistere all’intero processo di preparazione artigianale del gelato, dalla miscelazione, alla pastorizzazione ed infine alla mantecazione, permette anche ai clienti di avvicinarsi ed apprezzare la figura del gelatiere che – un po’ come il pasticciere o lo chef – è un vero e proprio creatore di bellezza culinaria. E se non le avete mai viste, passate in una delle nostre gelaterie artigianali di via Savona – in zona Tortona – o in via Cagnola – vicino all’Arco della Pace.

8. Pochi ma buoni

Che si tratti di un ristorante, una pasticceria, una trattoria o una gelateria, l’artigianalità ha i suoi tempi di produzione e questo è il motivo per cui il menù deve essere corto.

Decidere di concentrarsi su un numero limitato di gusti permette di avere un prodotto sempre fatto al momento, con ingredienti freschi e non congelati. In questo caso, come dicono bene gli inglesi: less is more.

L’AGRIGELATERIA GUSTO 17 FIRMA LA PRIMA PLAYLIST DI GUSTI MUSICALI CHE FARA’ BALLARE IL LINECHECK FESTIVAL 2019

L’AGRIGELATERIA GUSTO 17 FIRMA LA PRIMA PLAYLIST DI GUSTI MUSICALI CHE FARA’ BALLARE IL LINECHECK FESTIVAL 2019

In occasione della Milano Music Week 2019 torna il Linecheck, uno dei Festival di musica e scambio culturale più importanti al mondo che quest’anno si vestirà di nuove sonorità: quelle del gelato creato da Gusto 17.

Un grande evento musicale – il Linecheck Festival 2019 -, due cuori pulsanti che lo animano – il MusicFestival e il MusicMeeting –, tantissimi artisti, autori, producer, masterclass, showcase e un protagonista inedito – il gelato artigianale di Gusto 17 – che creerà nuove sonorità in grado di far ballare il palato dei music lover che animeranno il Linecheck.

L’agri-gelateria milanese Gusto 17 salirà infatti sul palco con una line-up di 4 gusti musicali che vestiranno di sapore gli spazi post-industriali di BASE Milano, il centro per l’innovazione nelle industrie creative che ospiterà il Linecheck Festival 2019.

Protagonisti di questa special line-up saranno tre gusti di gelato, ispirati ad altrettanti generi musicali – e uno speciale ispirato ai colori e alle vibrazioni evocate dal Linecheck.

Il primo gusto a salire sul palco sarà il Linecheck ice-cream, una Cheesecake alla spirulina avvolta da una composta di frutti rossi con cui Gusto 17 riprodurrà – in maniera rigorosamente naturale e artigianale – i colori-simbolo del Festival declinandoli in nuances di gusto rosse e blu.

On stage, dopo il Linecheck ice-cream, si alterneranno 3 band di gusti che faranno ballare i diversi palati musicali: per chi ama i colori pinky e le sonorità Glam Pop, è pronto a salire sul palco una Stracciatella di Cioccolato rosa prodotta con l’unico cioccolato al mondo – quello di Callebaut – che arriva da una fava di cacao naturalmente color rubino; a seguire si esibirà il gusto Soul – un Black ice-cream creato con un Cioccolato 90% reso extra-dark da note di carbone vegetale – e per finire il gusto Trap, pungente come il genere nato dal southern hip hop, che suonerà le note di un sorbetto al Rum con note di lime e zenzero caramellato; drum machine e autotune sintetizzati in un gusto da mangiare – e far ballare – fino a notte tarda.

Nessun colorante o elemento artificiale ma solo creatività, ricerca e prodotti di eccellenza per dare vita ad una playlist di gusti che diventeranno la colonna sonora del Linecheck Festival 2019.

La musica contamina e fa ballare il food e sarà tutta da assaggiare da Gusto 17, la creativa agrigelateria milanese inserita nella Guida Gelaterie d’Italia 2018 del Gambero Rosso come una tra le migliori gelaterie artigianali d’Italia con due coni.

Per ascoltare e assaggiare questa nuova esperienza di gusto, l’appuntamento è a Milano da Gusto 17, in via Savona 17 e in via Cagnola 10 e negli spazi di BASE Milano dal 21 al 24 Novembre 2019 durante il Linecheck Festival.

Milano Fashion Week 2019, GUSTO 17 SI VESTE D’ORO E CELEBRA IL GIALLO VERSACE

Dal 17 al 23 Settembre sarà disponibile una capsule di gusti ispirata alle nuance che hanno reso celebre in tutto il mondo il brand fondato da Gianni Versace.

In occasione della Fashion Week Milano Moda Donna, la moda sfila non solo in passerella ma si sposta dai red carpet per contaminare e ammantare di colore anche il food; torna infatti l’appuntamento con la sfilata di gelati che sarà possibile assaggiare da Gusto 17 per tutta la Fashion Week.

Dopo il gelato Grigio ispirato ad Armani, il Nero Yves Saint Laurent, il Rosa Schiaparelli e il Verde Carven, arriva il giallo Versace ad illuminare e impreziosire – con un golden touch esclusivo e limitatissimo – una capsule collection di gusti di gelato.

Un inno al colore-simbolo della casa di Alta Moda fondata da Gianni Versace nel 1978, divenuta famosa in tutto il mondo anche per le sue incursioni e contaminazioni creative con l’oro. E da queste ispirazioni nascono 3 gusti realizzati nelle nuance del giallo e solo con ingredienti naturali ed eccellenze selezionate sul territorio italiano

Il primo gusto vede protagonista lo Zafferano marchigiano e l’uovo Assoluto toscano di Paolo Parisi che danno vita ad una delicata e coloratissima Crema allo Zafferano arricchita dalle note dolci – e al contempo acidule – regalate dal Saba di Mosto Cotto romagnolo, uno sciroppo dal colore e profumo intenso ottenuto dal mosto d’uva.

Per il secondo gusto si passa dallo zafferano italiano a quello delle Indie, la Curcuma, che insieme al giallo della Strega – liquore beneventano – veste di colore la ricotta di Bufala campana: il risultato è un vellutata Mousse di Ricotta Stregata e pois di cioccolato bianco alla curcuma.

Il terzo gusto si dirige al Sud e pesca il colore nelle note estive regalate dal Fico d’India Siciliano, solo frutti gialli per dar vita ad un fresco sorbetto di fichi d’india con pops di noci pecan ricoperti di cioccolato fondente extra dark.

Fil rouge di tutti i gusti, oltre al giallo, sarà un topping lussuoso e preziosissimo: l’Oro.
Per chi lo vorrà, infatti, sarà possibile ricoprire il gusto con una cascata di polvere d’oro e rendere deluxe il proprio gelato.

Location di questa speciale sfilata del gusto è la gelateria milanese Gusto 17 incastonata in via Savona 17 – nel cuore del Tortona District – in via Cagnola 10 – nell’affascinante cornice dell’Arco della Pace.
E per l’occasione i gusti sfileranno anche nel corner di Gusto 17 presso Vòce Aimo e Nadia – il nuovo punto di riferimento della cultura gastronomica creato all’interno delle Gallerie D’Italia in Piazza della Scala – e nella Food Hall al 7 piano della Rinascente dove sarà possibile assaggiare lo Stecco-Giallo Big&Gold con un cuore di stracciatella e copertura di cioccolato bianco alla curcuma, anche questo personalizzabile con le screziature brillanti e preziose regalate dall’oro.

Creazioni realizzate in linea con la filosofia dell’agrigelateria che utilizza ingredienti naturali e di stagione, materie prime selezionatissime e di alta qualità, lavorazione con metodo artigianale rispettoso della tradizione per realizzare un gelato fresco, naturale e con una spiccata nota gourmet. Anzi Deluxe.

La moda abbraccia e contamina il food con questa Limited – o meglio – Fashion Edition e sarà tutta da assaggiare da Gusto 17, l’agrigelateria inserita nella Guida Gelaterie d’Italia 2019 del Gambero Rosso come una tra le migliori gelaterie artigianali d’Italia con due coni.

Per scoprire questa nuova esperienza di gusto, l’appuntamento è a Milano da Gusto 17 in via Savona 17, in via Cagnola 10, da Vòce Aimo e Nadia e nella Food Hall al 7 piano della Rinascente per tutta la durata della Milano Fashion Week dal 17 al 23 Settembre 2019.

LA CAPITALE ITALIANA DELLA MODA AVRÀ IL SUO GELATO-GIOIELLO. A MILANO ARRIVA LO STECCO D’ORO CREATO DA GUSTO 17.

Gusto 17 porta alla Rinascente di Milano piazza Duomo una limited edition di stecchi, bon bon e biscotti gelato con un protagonista d’eccezione: il gelato d’oro.

A Milano sarà una golden summer 2019. Dopo le capsule collection di gusti dedicati ad opere di design e ispirati a colori iconici di stilisti italiani ed internazionali, abbiamo lanciato la nostra linea di stecchi, bon bon e biscotti gelato che raccontano e rappresentano la filosofia della nostra agrigelateria.

Una linea di gelati che celebra lo stile della città in cui sono nati, Milano, attraverso forme e colori inusuali e che incorpora lo spirito di agri-gianalità che contraddistingue da sempre Gusto 17: un gelato artigianale creato solo con eccellenze locali o internazionali, spesso di nicchia, mixate attraverso tocchi di creatività e sperimentazione.

Nasce così una limited edition di gelati creata in esclusiva per la Rinascente Milano e fatta di Bon Bouche – bon bon gelato da mangiare on the go-, Stecchi ‘Stardust’ rivestiti da un’esplosione di scaglie di Ruby Chocolate di Callebaut e Pistacchi di Sicilia, biscotti e Stecchi Big & Bold rivestiti da coperture naturali e coloratissime come quella di cioccolato rosa, fondente o cioccolato bianco che assume le nuance brillanti del giallo grazie alla lavorazione insieme alla curcuma.

E se la produzione è Made in Milano, l’ispirazione lo è altrettanto.

Una fancy collection di gusti che da oggi ha un nuovo e lussuosissimo gioiello: lo stecco Big & Gold con un cuore extra dark e rivestito interamente di foglie d’oro.

Si tratta infatti di un gelato realizzato artigianalmente con un Cioccolato Fondente 70% del Perù di Valrhona e avvolto da una cascata d’oro. Uno stecco deluxe, fatto artigianalmente e creato in pochissimi pezzi che sarà possibile acquistare solo in Rinascente a Milano.

La moda e la gioielleria abbracciano e contaminano il food con questa Golden Edition creata Gusto 17.

Per scoprire questa nuova esperienza di gusto, l’appuntamento è a Milano, nella Food Hall al 7 piano della Rinascente a partire dal 20 Luglio e per tutta l’estate.

 

 

 

 

Per noi fare solo il gelato che avremmo mangiato significa – da un lato – creare un prodotto senza aggiunta di coloranti, aromi o conservanti ma utilizzando solo materie prime di eccellenza e – dall’altro – lasciarsi continuamente ispirare dalle proprie tradizioni (anche familiari) e di scoprirne di nuove, portando il territorio nelle nostre gelaterie di Milano.
E proprio dal ricordo che abbiamo del pane, burro e marmellata preparato per la merenda dalle nostre nonne, abbiamo deciso di celebrare questo rito della tradizione italiana creando un Pangelato con burro e marmellata, rigorosamente realizzata da noi con la frutta di stagione disponibile.

E per realizzarlo non potevamo che selezionare i migliori ingredienti che potessero comporlo.

La realizzazione del “Pangelato, burro e marmellata” infatti parte dalla produzione di un gelato artigianale al fior di latte leggermente salato che mantechiamo insieme al burro podolico del Caseificio Stella Dicecca di Altamura, un’eccellenza pugliese nella produzione dei latticini che ci garantisce un prodotto fresco, delicato ma eccezionale al palato.

Una volta mantecato, il gelato viene “spalmato” all’interno del panino dolce che ci arriva fresco, tutte le mattine, dal Panificio di Davide Longoni. Il Pangelato viene poi completato da una marmellata realizzata con frutta fresca di stagione: quindi ad esempio si potrà trovare una marmellata di Fragola Candonga Top Quality® in primavera, di Fichi Bianchi del Cilento, Fico d’India o Albicocca Pellecchiella in estate o di uva fragolina in Autunno.

Il nostro Pangelato Burro e Marmellata creato con l’Accademia del Panino Italiano è disponibile nelle nostre gelaterie di via Savona 17, via Cagnola 10 e nel corner gelato presso Vòce Aimo e Nadia in Piazza della Scala a Milano.

E se volete realizzare direttamente voi la ricetta, ecco gli ingredienti:

 

GELATO AL BURRO di GUSTO 17

Il gusto è realizzato nelle nostre gelaterie artigianali ed è un fiordilatte leggermente salato a cui viene aggiunto il burro podolico direttamente in fase di mantecazione del gelato.

 

MARMELLATA CON FRUTTA FRESCA DI STAGIONE

Suggeriamo di realizzare una marmellata utilizzando diversi frutti di stagione tra cui:

– le Fragole Candonga Top Quality® – le più pregiate e che arrivano dalla Basilicata – disponibili da aprile a giugno;

– le Albicocche Pellecchiella del Vesuvio, un frutto antico e prelibato che matura nelle soleggiate terre Vesuviane, è prodotto d’eccellenza della Regione Campania;

– il Fico d’India siciliano da sapore pregiato che gli ha permesso di ottenere nel 2003 il riconoscimento D.O.P.

– il Fico Bianco del Cilento D.O.P. che deve la sua denominazione al colore giallo chiaro uniforme della buccia dei frutti essiccati, che diventa marroncino per i frutti che abbiano subito un processo di cottura in forno.

 

PANINO DOLCE DEL PANIFICIO DAVIDE LONGONI

Di Davide Longoni condividiamo la filosofia e l’attenzione per le cose fatte “come una volta”. Il suo pane artigianale esalta, in particolare, l’utilizzo di farine biologiche macinate a pietra ed è frutto della continua ricerca di quelle antiche, così preziose ma ormai in disuso da offrire sorprese inaspettate al palato.
Il panino che abbiamo scelto per il nostro Pangelato è realizzato con lievito madre, burro, uova; un panino dolce dal sapore pulito in grado di esaltare alla perfezione e completare – avvolgendolo – il delicato fiordilatte con burro fuso e marmellata.

 

TOPPING DI BURRO DEL CASEIFICIO STELLA DICECCA

Il burro podolico del Caseificio Stella Dicecca di Altamura è lavorato a mano è ottenuto da panna di latte fresco prodotto solo da animali allevati al pascolo, nel rispetto del loro benessere.
Il suo colore giallo è frutto di un’alimentazione fatta da erba fresca e foraggi aziendali e viene prodotto solo in alcuni mesi dell’anno.
Il Caseificio Stella Dicecca di Altamura è un’eccellenza casearia pugliese che ha unito tradizione e innovazione grazie anche all’entusiasmo del più giovane della famiglia, Angelantonio Tafuno da sempre innamorato dell’arte casearia e cresciuto a contatto con la natura.
Convinto sostenitore del benessere animale, è alla costante scoperta di allevatori della zona rispettosi della ciclicità della natura, l’unica ad aver il privilegio/compito di scandire i ritmi di accrescimento dei capi. Una filosofia che si sposa perfettamente con quella di Gusto 17 e che ha saputo infatti dare – grazie al burro podolico – il ricordo di quei sapori, intensi e delicati, che vivevano nel pane, burro e marmellata realizzato dalle nostre nonne.

SALONE DEL MOBILE 2019 – IL GELATO DI DESIGN

SALONE DEL MOBILE 2019: DA GUSTO 17 IL GELATO DIVENTA CREAZIONE DI DESIGN.

In occasione del Salone del Mobile di Milano, la gelateria artigianale Gusto 17 crea tre nuovi gusti presi in prestito direttamente dal mondo del Design. Cioccolati bianchi, coulis, spezie e stracciatelle gialle si candidano a diventare la nuova cifra stilistica – e di gusto – della Design Week 2019.

Quest’anno il Salone del Mobile si colora di nuances nuove che trasformano le creazioni iconiche di Ettore Sottsass in percorsi di gusto che intrigano occhi e palato.

E’ la nuova Capsule Collection di gusti di gelato creata dall’Agrigelateria milanese Gusto 17 per celebrare uno dei Designer italiani più rappresentativi del ‘900. Un tributo a tre pezzi selezionati tra le famose ceramiche create da Sottsass nel corso della sua lunga carriera, vere e proprie architetture che colpiscono per la contemporaneità del segno e l’esuberanza cromatica.

Iconicità e cromie hanno, infatti, ispirato tre gusti ispirati ai famosi Totem di Sottsass che sono stati realizzati con ingredienti naturali e colori sapientemente ricreati solo grazie ai bilanciamenti certosini dei prodotti utilizzati. Totem, che raccontano forme assolute, morbide e giocose che rivivono oggi in una nuova dimensione di gusto. 

Il primo gusto-Totem si ispira al pezzo pink della ‘SERIE FLAVIA’, creata nel 1964 e appartenente alla Collezione Bitossi. Un’opera che è un mix and match di nuances rosa ricreate in un gusto a base di Yogurt greco, reso morbido da una delicata coulis di fragole varietà Candonga – la più pregiata proveniente dalla Basilicata – e acceso invece da un croccante di noci pecan e scaglie di cioccolato rosa; ed è proprio il cioccolato Ruby la ciliegina – rosa –  che completa il gusto grazie alla sua colorazione dovuta al particolare tipo di fava di cacao con cui è prodotto, ovvero la  “Ruby cocoa bean” lavorata dai maestri cioccolatieri di Callebaut attraverso un particolare processo in grado di valorizzarne aroma e colore, senza aggiunte artificiali.

Il secondo gusto-Totem si ispira al pezzo ODALISCA, creato nel 1967 per Mirabili; una scultura in ceramica che abbaglia e rapisce per la brillantezza del giallo che sinuosamente avvolge i due neutri del bianco e nero. Un gioco di rette e tratti curvilinei che ha ispirato un doppio incontro di stracciatella realizzata con un Fiordilatte leggermente salato abbracciato da una colata di cioccolato fondente e scaglie di cioccolato bianco fuso alla curcuma.

Il terzo gusto-Totem è invece ispirato al pezzo ‘CHIARO DI LUNA’ del 1998, una creazione di ceramica in cui cilindri e parallelepipedi sono lo spazio di incontro tra il bianco candido e il verde acquamarina, che catalizza dimensioni e sguardo. E per ricreare questo connubio di delicate, ma accese cromie, è stata lavorata una base di cioccolato bianco 35% con sapori delicati di latte fresco e vaniglia resi vivi da screziature di spirulina e pepe garofanato.

Tre creazioni realizzate in linea con la filosofia dell’agrigelateria che utilizza ingredienti naturali e di stagione, materie prime selezionatissime e di alta qualità, lavorazione con metodo artigianale rispettoso della tradizione per realizzare un gelato fresco, naturale e con una spiccata nota gourmet.

Tre gusti che raccontano storie di design, di eccellenze e di estro creativo da assaggiare presso Gusto 17, la gelateria artigianale milanese inserita nella Guida Gelaterie d’Italia 2019 del Gambero Rosso come una tra le migliori gelaterie artigianali d’Italia. Per scoprire questa nuova esperienza che coinvolge gusto, olfatto e vista, l’appuntamento è a Milano da Gusto 17, dal 9 al 14 aprile in via Savona 17 – nella Tortona Design District – e in via Cagnola 10 – in zona Arco della Pace.

 

Gusto Totem – Flavia

 

Gusto Totem – Chiaro di Luna

Gusto Totem – Odalisca

MFW AI 19/20

MILANO Fashion Week 2019, da gusto 17 sfilano i gusti ispirati al grigio iconico di Re Giorgio Armani.

In occasione della settimana della moda femminile sfila a Milano non solo il prêt à porter ma una capsule molto particolare e rigorosamente grigia: è la Limited Edition di gusti di gelato creata per celebrare Giorgio Armani, lo stilista simbolo della moda italiana e internazionale, e le sue screziature di grigio.

Location di questa speciale passerella del gusto è l’agrigelateria milanese Gusto 17 situata in via Savona 17 – nel cuore del Tortona District – e in via Cagnola 10 – nell’affascinante cornice dell’Arco della Pace, in zona Sempione.

La Limited Edition di tre gusti ripercorre e ricrea sfumature di grigio che sono diventate la cifra stilistica delle creazioni di Giorgio Armani. Un inno all’essenzialità che celebra l’eleganza, toni di grigio che vivono, diventano colore e si sostanziano nel celeberrimo ‘Greige’ di Armani, punto d’incontro tra grigio e beige.

E partendo da queste ispirazioni, la gelateria artigianale milanese Gusto 17 ha creato tre gusti disponibili solo durante il periodo della Milano Fashion Week e declinati, grazie ad ingredienti selezionati e bio, in tre sfumature di grigio.

Tre creazioni realizzate in linea con la filosofia dell’agrigelateria che utilizza ingredienti naturali e di stagione, materie prime selezionatissime e di alta qualità, lavorazione con metodo artigianale rispettoso della tradizione per realizzare un gelato fresco, naturale e con una spiccata nota gourmet.

Il primo grigio, il più chiaro, si ispira alle sfumature del greige dando vita ad un gusto ai Tre Cioccolati realizzato con una delicata base di cioccolato bianco, reso intrigante da pops di farro soffiato pralinati al fondente e al latte.

Si prosegue nella scala del grigio con il secondo gusto, una Cheesecake scomposta e arricchita da una confettura a base di pere e rum.

Il terzo gusto si sfuma nella nuance più scura del grigio e ha le note di un Fiordilatte salato reso crunchy da un crumble di caramello e semi di papavero.

Fil rouge di tutti i gusti sarà un ingrediente segreto, rigorosamente bio e naturale, che ha donato al gusto le diverse sfumature di grigio e che è tutto da scoprire, assaggiandolo dal vivo.

La moda abbraccia e contamina il food con questa Limited – o meglio – Fashion Edition e sarà tutta da assaggiare da Gusto 17, l’agrigelateria inserita nella Guida Gelaterie d’Italia 2019 del Gambero Rosso come una tra le migliori gelaterie artigianali d’Italia con due coni.

 

Gelateria artigianale Milano

8 regole per riconoscere il vero gelato artigianale

Gelato artigianale a Milano

Per noi italiani, ritrovarsi a scavare in un barattolo di gelato del supermercato è cosa assai inusuale, se non, forse, in qualche raro tentativo di affogare le pene d’amore davanti ad un film di Bridget Jones. Di solito, infatti, preferiamo goderci il lusso di un vero gelato artigianale alla gelateria dell’angolo, preparato sul posto, con materie prime d’eccellenza, frutta di stagione e ingredienti naturali. Non a caso, l’Italia è il paese con la più alta concentrazione di gelaterie al mondo: circa 39 mila, includendo bar e pasticcerie. Numeri da capogiro che sottolineano da un lato la grande tradizione italiana nel settore del gelato e, dall’altra, l’attenzione sempre maggiore verso questo prodotto amatissimo da tutti.

Un’attenzione che si è tradotta anche nella Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso che ogni anno ricerca, assaggia e stila la classifica delle migliori gelaterie artigianali italiane.

Ma come riconoscere un gelato artigianale? Non esiste una risposta univoca ma delle buone regole da seguire per riconoscere un prodotto ispirato dalla filosofia dell’artigianalità.

1. la fragola va mangiata a maggio e il fico a settembre

Fico biancoch, gusto di gelato

La ricerca delle eccellenze del territorio e la scelta di utilizzare solo frutta di stagione è il primo indizio per capire che di fronte a voi c’è un gelato artigianale che segue e rispetta i tempi della natura. Trovare la fragola tutto l’anno, la pesca a gennaio, la castagna a maggio o il fico a febbraio deve farvi scattare il campanello di allarme: la natura ci regala frutti in periodi specifici dell’anno e, se una gelateria segue la filosofia dell’artigianalità, vi farà trovare la fragola solo in tarda Primavera e l’anguria in estate.

2. Il gelato non deve abbagliare

Semaforo rosso per i gelati “Technicolor”. Il colore del gelato artigianale nella maggior parte dei casi è tenue poiché privo di coloranti. Come spesso vi sarà capitato di notare nel preparare alcuni piatti, i colori che ci regala la natura tendono ad affievolirsi se cucinati o esposti all’aria con l’esclusione solo di pochi frutti – come ad esempio quelli che macchiano di più, pensiamo ai lamponi o alle more – o di alcune spezie dai colori naturali fantastici, quali ad esempio il curry o la curcuma; spezie, queste ultime, che regalano ai cibi un giallo intenso. L’azzurro puffo o il pistacchio fluorescente devono essere solo un ricordo. Con questa consapevolezza, imparerete ad apprezzare le mille sfumature pastello del vero gelato artigianale, come quelle paglierine della nostra crema all’uovo di Paolo Parisi o il tenue color nocciola della nostra Tonda Gentile del Piemonte.

3. Al buio e al chiuso: il gelato si conserva nelle carapine

Vi dice qualcosa il nome carapina? Probabilmente no, ma a tutti sarà capitato di entrare in una gelateria e trovare – al posto della classica vetrina con i gelati ben visibili – un bancone a pozzetti in cui sono custoditi dei contenitori cilindrici in acciaio – le carapine, appunto – in cui è conservato il gelato. A prima vista possono non essere belle da vedere perché nascondono il gelato ma rappresentano il modo migliore, e più igienico, per conservarlo. Il gelato artigianale quando entra a contatto con l’aria e la luce tende ad ossidarsi e a perdere le sue proprietà organolettiche; per questo motivo, la conservazione del gelato artigianale all’interno di un contenitore isolato e senza luce, consente di mantenere più a lungo la freschezza, il colore e la cremosità naturale del prodotto.

4. “Veloce, veloce, che si scioglie.”

Gelato artigianale

Ve lo dicevano anche a voi, da bambini? Il gelato “di una volta” era privo di quegli additivi chimici ed enzimi artificiali che permettono al gelato industriale di resistere a temperature ben più elevate senza sciogliersi. Per questo andava gustato in fretta, per evitare che le dolci gocce fredde ci finissero sulle mani, vanificando quell’attesa di gusto tanto attesa. È proprio questa caratteristica che contraddistingue il gelato artigianale, e che ritroverete in tutti i nostri prodotti, partendo dai sorbetti, passando per le creme, fino al #gustodeidesideri creato ogni settimana da voi. Ricordate quindi che il vero gelato artigianale va mangiato subito, senza aspettare, per evitare che si sciolga.

5. Ogni gusto è diverso dall’altro

Ogni gusto ha una sua struttura, una sua texture e una compattezza che è data dagli ingredienti che vengono utilizzati per produrlo; se assaggiando un sorbetto alla frutta lo troverete di consistenza uguale ad un gusto a base latte, allora sarete autorizzati a farvi qualche domanda sulla naturalità di quel gelato. Ogni ingrediente conferisce una struttura diversa al gusto per cui un gusto al cioccolato al latte tenderà ad essere molto più scioglievole rispetto ad un sorbetto al limone, la cui struttura tenderà ad essere più, passateci il termine, “cristallizzata”.

6. Il vero gelato non vi fa venire sete

Anche il più fedele amante del gelato artigianale sarà stato sedotto almeno una volta dal gelato confezionato. Forse lo avrà fatto con uno stick di gelato alla vaniglia ricoperto di croccante cioccolato fondente o magari lasciandosi tentare da un godurioso barattolo di gelato al caramello e biscotti. Un’estasi che però dura molto poco e soprattutto fa venire una gran sete. Se infatti il gelato è molto elaborato, tenderà ad avere una concentrazione molto alta di zuccheri e a lasciare quindi una sensazione di sete.

7. Se il laboratorio è a vista, abbiamo una chance in più che sia artigianale

La presenza di un laboratorio a vista all’interno della gelateria – come avviene nei nostri due punti vendita di via Savona in zona Tortona e in via Cagnola in zona Arco della Pace – è un ottimo indizio di freschezza del gelato prodotto. Non contenendo conservanti, infatti, quello artigianale dev’essere prodotto ogni giorno e – spesso – più volte al giorno affinché sia sempre freschissimo e preservi – esaltandoli – i sapori degli ingredienti utilizzati. Il fatto di poter assistere all’intero processo di preparazione artigianale del gelato, dalla miscelazione, alla pastorizzazione ed infine alla mantecazione, permette anche ai clienti di avvicinarsi ed apprezzare la figura del gelatiere che – un po’ come il pasticciere o lo chef – è un vero e proprio creatore di bellezza culinaria. E se non le avete mai viste, passate in una delle nostre gelaterie artigianali di via Savona – in zona Tortona – o in via Cagnola – vicino all’Arco della Pace.

8. Pochi ma buoni

Che si tratti di un ristorante, una pasticceria, una trattoria o una gelateria, l’artigianalità ha i suoi tempi di produzione e questo è il motivo per cui il menù deve essere corto.

Decidere di concentrarsi su un numero limitato di gusti permette di avere un prodotto sempre fatto al momento, con ingredienti freschi e non congelati. In questo caso, come dicono bene gli inglesi: less is more.

Sorbetto al cachi

Arrivederci estate, benvenuto autunno! Anche per il gelato artigianale.

Gusti autunnali

Qual’è la migliore gelateria di Milano? Noi non rispondiamo perché saremmo di parte. Tantissime le proposte e gli stili differenti, spesso difficilissimi, se non impossibili, da confrontare. Abbiamo però una certezza: noi ce la mettiamo tutta per essere una gelateria artigianale di eccellenza e, con il nostro lavoro, cerchiamo di offrirvi il miglior gelato di Milano!

La nostra filosofia è semplice e, al tempo stesso, impegnativa: utilizzare solo materie prime di stagione di qualità eccellente e lavorarle con cura artigianale e creatività. Sappiamo, infatti, che la natura ci offre già spontaneamente frutti e prodotti straordinari, in particolare nella nostra bella Italia, ricchi di gusto e di sostanze nutritive importanti per la nostra salute e il nostro benessere. A noi, allora, non resta che selezionarli e trasformarli in un gelato che soddisfi il palato, ma prima ancora la fantasia, di chi lo sceglie e lo gusta in cono, coppetta o nella classica brioche siciliana col tuppo.

Per questo motivo, noi di Gusto17 abbiamo deciso di realizzare un numero limitato di gusti di gelato che variano costantemente durante l’anno, in modo da potervi assicurare sempre di avere materie prime fresche, selezionate e di qualità garantita, spesso IGP o comunque eccellenze del territorio che acquistiamo da produttori attenti al delicato rapporto tra uomo e natura.

fichi bianchi del Cilento: I signori di settembre

Per dare il nostro benvenuto a settembre, mese dolce e malinconico, che alterna pioggerelle e giornate dal sapore ancora tiepido, siamo andati fino in Campania per cercare dei fichi straordinari, i bianchi del Cilento, e trasformarli per voi nel gusto intenso e aromatico di un gelato a Milano.

Il fico bianco del Cilento, più piccolino del fico rosso comune, è un prodotto classificato come DOP fin dal 2006 che nasce tra le montagne della provincia di Salerno che coronano i siti archeologici di Paestum e Velia e terminano con la conca del Vallo di Diano. Si tratta di una variante particolarmente dolce e ricca di aroma, la cui buccia, contrariamente al fico comune, non cambia di colore durante la maturazione e che presenta un interno tra il marroncino e il bianco molto caratteristico e profumato.

Con questo frutto settembrino non facciamo solo il nostro classico sorbetto, con totale assenza di latte e una limitata aggiunta di acqua e zuccheri per mantenere intatto il sapore originario, ma anche una salsa da accompagnare al gelato alla ricotta di bufala e alle mandorle salate di Toritto. Questo nostro abbinamento gourmet fa incontrare, così, un altro grande prodotto campano, la ricotta di bufala, con il fico del Cilento e la mandorla pugliese di Toritto, eccellenza ortofrutticola dell’Alta Murgia che proponiamo nella versione tostata e salata.

Un sorbetto al fico d’India per sognare la Sicilia

Come molte altre piante di uso alimentare e di grandissima diffusione, anche il fico d’India è originario dell’America Centrale e dobbiamo la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo ai viaggi di Cristoforo Colombo che, per primo, lo portò in Europa dall’isola caraibica di Hispaniola. Per noi italiani, però, il fico d’India, con le sue caratteristiche forme,  il verde pallido della pianta e le sorprendenti tonalità calde, tra il giallo e il rosso scuro, dei frutti è sinonimo di Sicilia. In effetti, il 90% delle terre coltivate con questo tipo di pianta nel nostro Paese si trova proprio nella terra di Pirandello e Tomasi di Lampedusa e ne è diventato quasi il simbolo.

Disponibile tra il mese d’agosto e l’inizio di settembre, questo intrigante e dolcissimo frutto é diventato, per noi, l’occasione per realizzare un sorbetto intenso e aromatico, che  permette, chiudendo gli occhi, di sognare un po’ del sole e del calore siciliano anche in una grigia giornata autunnale milanese.

Un altro frutto siciliano da cui cerchiamo di trarre il massimo del gusto e dell’aroma è il pistacchio. Proponiamo, infatti, ai nostri clienti un gelato intenso e profumato al pistacchio salato 100% Sicilia che ha sempre un successo inalterato negli anni e nelle stagioni. La selezione attenta della materia prima è, anche qui, l’elemento chiave per potervi offrire un gelato di qualità che rispetti le caratteristiche uniche di questo particolarissimo prodotto.

Se poi volete rievocare ancora più intensamente la Sicilia potete gustare il sorbetto al fico d’India o il gelato al pistacchio nella brioche siciliana con il tuppo di alta qualità che proponiamo nelle nostre gelaterie artigianali. Non una semplice brioche con gelato, ma un prodotto di pasticceria artigianale nato per accompagnare i gusti di gelato più diversi.

Le castagne e la zucca: sapori antichi e sempre nuovi

Crema di zucca con Pan di Spagna imbevuto nel San Marzano e granella di Mandorle D’Avola.

Crema di zucca con Pan di Spagna imbevuto nel San Marzano e granella di Mandorle D’Avola

L’autunno inoltrato ha, da sempre, il sapore delle castagne e della zucca che noi di Gusto17, come nostra filosofia, selezioniamo in modo accurato da produttori esperti e in armonia con la natura e vi riproponiamo in gusti gourmet nati dalla nostra creatività.

Anche le nostre castagne, come i fichi bianchi provengono dal Parco Nazionale del Cilento e, per la precisione, dall’azienda agricola Il Fuco D’Oro di Roccadaspide (SA) che ci garantisce un prodotto di altissima qualità, dall’aroma inconfondibile e ricco di sostanze nutritive. Con questi preziosi frutti, poi, realizziamo un gelato alla crema di castagne dal gusto pieno e ricco di atmosfera che rappresenta al meglio lo spirito dell’autunno.

Per la zucca, invece, abbiamo ideato un abbinamento gourmet di particolare fascino e ve la proponiamo in una ricca crema accompagnata da un Pan di Spagna bagnato nel liquore San Marzano e impreziosita dalla granella di mandorle di Avola. In questo modo il gusto dolce e delicato di questo tipico prodotto autunnale viene esaltato dalla nota alcolica del San Marzano e dal contrappunto croccante della granella di mandorle.

I sorbetti dell’autunno: cachi e melograno

Sorbetto di melograno

Sorbetto di melograno

Per noi realizzare gelati alla frutta, come l’uva, i mirtilli, i fichi bianchi e i fichi d’India, ma anche gli ottimi cachi e melagrane che ci offre l’autunno, significa per noi realizzare dei delicati sorbetti secondo la ricetta tradizionale che prevede l’utilizzo di sola acqua, in bassa percentuale, variabile a seconda del tipo di frutto, e pochissimo zucchero. In questo modo realizziamo dei gusti di gelato che sono ottimi sia per chi è intollerante al lattosio sia per chi ha deciso di seguire uno stile di alimentazione vegano.

Durante questa stagione offriamo, in particolare, il sorbetto ai cachi e quello al melograno che uniscono al sapore dolce e intenso l’apporto di sostanze nutrienti importantissime per la nostra salute. In particolare, si tratta di due frutti ricchissimi di vitamina C e, nel caso dei cachi, anche di vitamina A e beta-carotene, essenziali per il benessere della pelle. Melagrane e cachi hanno anche un contenuto interessante di alcuni sali minerali, come il potassio e il fosforo, che hanno notevoli proprietà di riequilibrio del nostro organismo.

Non solo autunno…

Naturalmente, Gusto17 vi offre, nei suoi negozi di via Luigi Cagnola 10 e Via Savona 17, molti altri gusti, legati sempre, però, a materie prime di qualità, come il cioccolato di Valrhona, azienda leader nella tradizione della lavorazione del cacao e nell’arricchimento della palette aromatica di questo straordinario prodotto tropicale, che proponiamo in diverse ricette che si alternano nella nostra offerta, o le uova freschissime di Paolo Parisi, prodotte da galline livornesi allevate a terra e nutrite con cereali e latte di capra nell’agriturismo toscano “Le Macchie”, con cui produciamo la nostra crema, intensa e gustosa.

Insomma, non sappiamo se siamo la migliore gelateria di Milano, ma siamo certi di lavorare ogni giorno con un unico pensiero nella testa: offrirvi un prodotto buono, sano e in grado di richiamare sensazioni e sapori antichi della nostra tradizione italiana.